2.1 Descrizione generale dell’immobile
L’asset immobiliare oggetto del progetto DTA è costituito da un complesso produttivo di grandi dimensioni, sviluppato su due livelli, situato in area produttiva dell’Alta Versilia.
L’immobile presenta le seguenti caratteristiche strutturali e dimensionali:
superficie complessiva dell’area di circa 8.800 mq; edificio principale articolato su due livelli da circa 2.800 mq ciascuno; Piano Terra con altezza utile di circa 6 metri, idoneo ad attività produttive e logistiche; Piano Primo con altezza utile di circa 3 metri, adatto a funzioni di servizio, lavoro e formazione; struttura portante industriale con elevata capacità di carico e predisposizioni per impianti e carroponte; possibilità di frazionamento in più unità immobiliari autonome. 2.2 Stato attuale e necessità di completamento
L’immobile si trova in uno stato di parziale completamento, con struttura portante realizzata e una parte significativa delle opere di finitura, impiantistica e compartimentazione ancora da ultimare.
Le principali necessità di intervento riguardano:
completamento delle opere edili interne; realizzazione e adeguamento degli impianti tecnologici; implementazione dei sistemi di sicurezza e antincendio; realizzazione delle partizioni interne per il frazionamento funzionale; adeguamento in termini di accessibilità e fruibilità. Questa condizione, sebbene rappresenti un limite operativo allo stato attuale, costituisce un’opportunità strategica per orientare il completamento dell’immobile secondo una logica progettuale multi-opzionale.
2.3 Piano Terra – continuità produttiva (ALIMAC SRL)
Il Piano Terra dell’immobile è destinato alle attività operative dell’azienda di famiglia ALIMAC SRL, attiva nel settore dei materiali, delle forniture tecniche e delle lavorazioni connesse.
Le funzioni previste includono:
officina meccanica e attività tecniche; supporto operativo al core business aziendale. La presenza di ALIMAC al Piano Terra garantisce:
continuità produttiva e presidio costante dell’immobile; stabilità economica di base; coerenza funzionale tra tipologia edilizia e utilizzo; riduzione del rischio complessivo del progetto. Dal punto di vista progettuale, le attività del Piano Terra risultano nettamente separate e non interferenti con le funzioni previste al Piano Primo.
2.4 Piano Primo – perimetro del DTA
Il Piano Primo rappresenta il cuore del progetto DTA – Distretto Tecnologico Apuano.
Esso è concepito come spazio dedicato a:
servizi avanzati per imprese e professionisti; attività di formazione e trasferimento di competenze; incubazione e accelerazione di startup ad alta innovazione; funzioni compatibili con un utilizzo continuativo e qualificato. Il piano è strutturato in 7 unità immobiliari indipendenti, oltre a spazi comuni e infrastrutture condivise.
Questa configurazione consente:
una gestione multi-tenant flessibile; l’attivazione di soggetti diversi; l’accesso a strumenti di finanza agevolata legati a funzioni di servizio e innovazione; una riconfigurazione nel tempo senza interventi strutturali invasivi. 2.5 Principi progettuali dell’asset
Il completamento e la rifunzionalizzazione dell’immobile seguono alcuni principi guida fondamentali:
neutralità funzionale, per evitare specializzazioni rigide; modularità, per consentire sviluppo progressivo; separazione chiara delle funzioni tra Piano Terra e Piano Primo; scalabilità impiantistica, in funzione delle esigenze dei diversi utilizzatori; predisposizione all’efficientamento energetico e alla sostenibilità.