Beneficiari della regione di Casamance:
a) i beneficiari diretti si identificano nei gruppi di pescatori del porto di Boudody a Zinguinchor che prenderanno parte alla formazione sulle buone pratiche di pesca con focus sulle specie minacciate, la necessità del fermo pesca e sulla taglia legale delle reti di pesca (60 persone).
b) Il servizio dipartimentale della pesca di Oussouye, l’APAC e i membri delle istituzioni locali che beneficeranno del dossier prodotto dal CESTHA sulle specie minacciate e le pratiche di pesca dannose per la biodiversità (40 persone).
c) L’APAC ed i GIE di Pointe Saint-GEorges che beneficeranno dei risultati della ricerca condotta con l’approccio “citizen science” sui lamantini, ricerca utile sia per l’APAC che per l’attività di eco-turismo (500 persone).
d) I servizi dipartimentali di sviluppo rurale, dell’acqua e delle foreste di Oussouye attraverso l’attività di rimboschimento delle mangrovie (400 persone).
e) La popolazione locale verrà sensibilizzata sulle tecniche di piantumazione, sugli effetti del cambiamento climatico e sul ruolo delle mangrovie come freno agli effetti dello stesso e attraverso la creazione di 40 poster sul modo corretto di piantare mangrovie distribuiti nei vari villaggi (8.600 persone).
f) Membri dei 4 villaggi limitrofi all’area di rimboschimento delle mangrovie che beneficeranno del miglioramento dell’ecosistema circostante (13.000 persone).
g) Le donne dei villaggi dove vengono implementati i collettori di ostriche che contribuiranno alla realizzazione degli stessi e beneficeranno anche degli effetti positivi delle strutture con un basso impatto ambientale (40 donne).
h) L’attività di sensibilizzazione a Ziguinchor permetterà di condividere con la popolazione locale il progetto in corso e coinvolgere più soggetti all’interno delle attività progettuali (50 persone)
Beneficiari della regione di Kaffrine;
a) 5 donne per ognuno dei 6 GIE di Dianke attraverso la formazione sulla trasformazione agroalimentare e contro lo spreco alimentare (30 donne)
b) Le conoscenze acquisite nella formazione delle 30 donne dei sei GIE verrà poi riportata all’interno dei gruppi di appartenenza attraverso la condivisione delle conoscenze acquisite con l’utilizzo della modalità di insegnamento peer to peer (200 donne)
c) Membri del villaggio di Darou Thiekene e soprattutto donne dei GIE con la realizzazione del pozzo che verrà usato per irrigare i campi circostanti (160 donne).