Non posso ancora parlare a lungo di chi siano o cosa facciano, ma posso condividere il loro concept, e questo è quanto basta per noi. Vivo nella speranza che gli scrittori non scelgano di allontanarsi troppo da quanto è stato deciso; ma, soprattutto, lavorando noi su uno stile estetico, potremo aiutarli a definirli, consegnando loro le chiavi di lettura estetica e sapendo già cosa possiamo e cosa sappiamo fare.
Discendenti di Guerrieri
I Proci sono un gruppo di militari e mercenari che, in cambio della loro partecipazione alla guerra, hanno strappato a Odisseo la promessa di ricompense e di una terra per i propri figli. I giocatori saranno appunto i figli e i non militari rimasti a Itaca, in attesa del ritorno dei loro padri e della ricompensa che gli spetta (avranno una brutta sorpresa).
A Itaca, i Proci si trovano in una situazione di stallo. La guerra si sta protraendo più del solito (oppure è già finita), ma né Ulisse né i loro padri sono tornati, e dai bollettini di guerra non risultano fra i caduti. Si occupano di compiti di ordine e protezione, rivestendo il ruolo non ufficiale di sceriffi pur non essendo originari del posto, lo fanno per diritto delle armi, ed espressione di potere. Spesso sono giudici e giustizieri.
Io li vedo come figli di soldati, profondamente orgogliosi di esserlo. Forse un tempo anche fedeli alla missione e al rigore marziale la lunga attesa e la prospettiva di ottenere la ricompensa di Ulisse, e quindi una casa li ha forse fatti allontanare dal rigore marziale prima, e la lunga attesa li ha disillusi in seguito.
Dobbiamo rispecchiare questo aspetto marziale nella loro estetica, che però è andato a spegnersi nel tempo. D’altronde, un mercenario non è fatto per restare fermo troppo a lungo nello stesso luogo, soprattutto in un contesto di incertezza riguardo alla possibile ricompensa e al destino dei loro cari.
Personalmente, ricordo che, essendo parte di una famiglia di militari, mia nonna mi raccontava di quanto fosse difficile aspettare mio nonno quando era in missione e di quanto potesse cambiare facilmente una persona in attesa così lunga. Inoltre, a loro sono state promesse determinate cose. Cosa cambierebbe se Ulisse tornasse? Chi si è bagnato nello Stige? E Quanti?
Il loro accampamento deve quindi rispecchiare questo tema.
Idee di Allestimento per l’Accampamento dei Proci:
Estetica Marziale e Logora: Le tende e le strutture possono riflettere la solidità di chi ha una discendenza guerriera, ma anche l’usura di una lunga attesa. Vecchi striscioni, armi dismesse appese come ricordo e trofei di guerra danneggiati possono raccontare la loro storia. Sarebbe interessante riuscire a fare un cannone ormai dismesso usato come seduta attorno al fuoco, potremmo realizzarlo in polistirolo Aree Funzionali, Spazio Comune: L’accampamento potrebbe includere spazi comuni che ricordano vagamente un accampamento militare, con segni di ordine, ma dismessi e consumati dal tempo. Inoltre al campo o alla zona della vedetta dovrebbero avere una cella. Simboli della Promessa e della Guerra: Bandoliere logorate, segni di battaglie lontane potrebbero fare da contorno, segnalando un passato di cui restano solo brandelli. Aggiungerei una lancia, anche se il nostro e’ un evento western, un’arma antica, ma che si portano dietro come una reliquia e usano raramente. Atmosfera di Instabilità: L’accampamento dovrebbe avere un senso di provvisorietà; magari con tende arrangiate in modo disordinato, simboleggiando l’incertezza di un popolo che non sa per quanto resterà e cosa gli spetta. Realizzare il campo
Il campo proci similmente a quello dei Peoni e’ un campo “Temporaneo” sebbene i Peoni rivendichino della terra in quanto la hanno lavorata i Proci, come dice il loro nome, Pretendono dei terreni in quanto gli spettano di diritto.
Il loro campo quindi era previsto durasse del tempo, forse un anno, ma non cosi a lungo, ha un’aria sicuramente decadente, ma diversa da quella dei peoni, che hanno poco ma lo tengono al meglio, i Proci sono in attesa, e’ come se fossero entrati in un albergo e avessero disfatto la valigia nella hall ancora in attesa della camera.
Le loro cose non sono antiche o rovinate, sono solo trascurate, perché in quanto ritenendosi guerrieri non si sentono in dovere di pulire, lentamente i loro costumi stanno decadendo per via dell’attesa, anche questo e’ una cosa che vorrei trasmettere.
Comunque ci voglio mettere una latrina, che da subito una certa idea di degrado, ed e’ un luogo strano in cui nascondere oggetti e creare scene in cui fai del bullismo/ nonnismo. Nessuno mi convincerà a non farlo, se non le esigenze di budget.
5. Il Campo dei Proci: Simboli e Atmosfera
Come immagino il campo dei proci,
Il campo dei Proci è situato molto vicino al centro di Itaca, ma cosa facciano lì per gran parte della giornata lo si può solo intuire. Tuttavia, non è difficile farsi un’idea, considerando il continuo vociare, le grida e le risate sguaiate, oltre alle quantità impressionanti di vino che si fanno consegnare. Le tende sono disposte come un accampamento militare, tutte rivolte verso il centro per offrire protezione e controllo a chi vi abita.
Recarsi fra quelle tende non è piacevole, specialmente se l’occasione si rivela, come spesso accade, un momento di prepotenza. Una volta al centro della piccola piazza che hanno creato fra le loro tende, ci si trova in vista di tutti gli ingressi: la mensa, circondata da fiaschi di vino, La tenda di comando, colma di vecchi ricordi coperti di polvere a rappresentanza di un successo ormai lontano, i giacigli disordinati in una tenda che funge da dormitorio e una latrina lontana, ma comunque piu vicina di quanto sarebbe saggio fare. L’odore è forte, un misto di vino versato, cibo rimasto e abiti mai lavati.
Questo campo, una volta forse simbolo di una forza militare rispettabile, ha perso ogni traccia di ordine. Gli stendardi sono sgualciti, le tende rattoppate con pezzi di stoffa recuperati, molti cimeli sono polverosi e trascurati. È come se il campo stesso riflettesse l’insofferenza dei Proci per questa lunga attesa e il disprezzo per chiunque osi avvicinarsi senza invito.
Gestire la realizzazione e la credibilità scenica
Per i Proci Possiamo sempre istruire i Png che ne faranno parte sul simbolismo che viene trasmesso da molti oggetti presenti nel campo, come i cimeli di antiche battaglie, fumare la pipa sopra una cassa di esplosivi, oppure gettare fiaschi di vino nella pila gia presente, serve che esasperi la presenza degli elementi scenici usandoli e facendoli notare.