Geometra di riferimento: Geometra Massimo Sigali - Studio Tecnico Galleni Niccoletti Sigali
SEZIONE PRELIMINARE
Inquadramento proprietario, documentale e stato di fatto
0.1 Proprietà e soggetto giuridico
Il terreno oggetto del presente studio è attualmente di proprietà della società Immobiliare Ponte Aranci S.r.l., con passaggio societario in corso verso IPHO S.r.l..
Il progetto di valorizzazione viene impostato fin da subito in una logica:
coerente con una futura trasformazione urbanistica del lotto senza interventi speculativi o irreversibili nella fase iniziale.
0.2 Riferimenti dimensionali e documentali
Le misure dimensionali del terreno e dei manufatti utilizzate nel presente documento:
ma derivano dalle misurazioni rilevate nella perizia tecnica estimativa redatta dal geom. incaricato Tali misure sono considerate idonee a fini progettuali preliminari, ferma restando la necessità di:
eventuali rilievi aggiornati in fase di progetto definitivo. 0.3 Stato urbanistico e manufatti esistenti condonati
Sul terreno risultano regolarmente condonati due manufatti, come segue:
a) Cantina / scantinato
Dimensioni: ml 10,00 x 12,00 Altezza fuori terra: circa ml 1,25 10,00 x 12,00 x 1,25 = 150,00 mc b) Rimessaggio
Dimensioni: ml 4,55 x 7,30 4,55 x 7,30 x 2,60 = 86,35 mc Volumetria complessiva esistente condonata:
equivalenti a circa 80 mq considerando un’altezza media abitabile 0.4 Possibilità edificatoria e quadro normativo
Da colloqui intercorsi con l’Ufficio Tecnico Comunale, in vigenza del Regolamento Urbanistico attualmente vigente, è emersa la possibilità di:
sostituire i manufatti esistenti realizzare un unico nuovo manufatto con volumetria complessiva pari a quella esistente condonata Con l’adozione del nuovo Piano Operativo Comunale (POC):
non risultano, allo stato attuale, variazioni sostanziali alla possibilità edificatoria sopra descritta è tuttavia necessaria una conferma formale da parte dell’Ufficio circa: il mantenimento della volumetria le modalità di intervento consentite 👉 Questo passaggio viene considerato prioritario nella fase di avvio progettuale.
0.5 Strategia sul nuovo manufatto (uso presente e prospettico)
Il nuovo manufatto, pur non qualificato urbanisticamente come residenza, verrà progettato fin dall’origine con caratteristiche tali da consentire:
un uso diretto e continuativo da parte della proprietà (in forma compatibile con la normativa vigente) una predisposizione impiantistica e distributiva che consenta, in futuro: la trasformazione del manufatto in dependance a servizio di una eventuale villa edificabile sul lotto, qualora venga riconosciuta una diversa capacità edificatoria In questa fase il manufatto viene quindi concepito come:
già “allineata” a uno scenario futuro di edificabilità senza necessità di demolizioni o interventi invasivi successivi.
0.6 Tiny houses / unità mobili: impostazione strategica
In modo analogo, l’eventuale presenza di 1–2 tiny houses su ruote / roulotte / caravan viene impostata con una logica transitoria ma già predisposta:
non qualificate come edifici vengono tuttavia predisposte connessioni tecniche (gas, acqua) dal manufatto principale: 👉 Questa impostazione, pur essendo borderline sotto il profilo funzionale, viene pensata:
come strumento di valorizzazione del lotto come elemento facilmente dismettibile o riconvertibile in funzione degli sviluppi urbanistici futuri 0.7 Logica generale dell’intervento
L’intero progetto viene concepito come:
uso prudente nel presente predisposizione intelligente per il futuro assenza di interventi irreversibili coerenza con una possibile futura edificabilità Il terreno viene così:
senza compromettere nessuna opzione urbanistica futura.